domenica 19 febbraio 2012

New York Cheesecake



In questa tranquilla domenica un po’ uggiosa non c’è niente di meglio che preparare una cheesecake per tirarsi su il morale. Era da tanto che programmavo di fare la New-York cheesecake. Ero così determinata che nell’ultimo viaggio negli States mi ero persino presa i graham crakers proprio per poterla fare anche a casa nel modo più fedele possibile. In più ero davvero curiosa di provare a fare una cheesecake cotta al forno, dato che finora  mi ero cimentata solo nella versione a freddo.
Beh, se effettivamente questa torta ha avuto origine a New York, devo dire che i suoi abitanti sanno come si fa una cheesecake che si rispetti! Sicuramente da rifare!

NEW YORK CHEESECAKE (tratta da “The Hummingbird bakery cookbook” e da “Joy of baking” e modificata)

Per la base:

200 g di graham crakers sbriociolati (vanno bene anche i Digestive)
50 g di burro, fuso
2 cucchiai rasi di zucchero

Per la farcia:

900 g di Philadelphia
190 g di zucchero fino (tipo Zefiro)
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
4 uova

Mettere nel frullatore i graham crakers insieme al burro fuso e allo zucchero e miscelare finchè il tutto non è ben amalgamato. Versare il composto in una tortiera da 23 cm di diametro e distribuire bene sul fondo premendo bene con le dita. Porre in frigo a raffreddare.
Preriscaldare il forno a 150°C.
Nel frattempo preparare la farcia. Versare in una ciotola il formaggio cremoso, lo zucchero e la vaniglia e sbattere con le fruste elettriche fino ad ottenere un composto liscio. Aggiungere quindi un uovo alla volta continuando a sbattere con le fruste. Una volta aggiunte tutte le uova mettere al massimo le fruste elettriche e sbattere finchè il composto non sarà bello spumoso ( attenzione però a non mescolarlo troppo).
Togliere lo stampo dal frigo e avvolgerlo nella carta argentata in modo da renderne la base impermeabile. Versare la crema di formaggio sulla base di biscotti e livellare bene. Porre lo stampo in una teglia più grande e con i bordi alti alta e riempirla di acqua fino a 2/3 dell’altezza dello stampo. Infornare per circa 30-40 minuti o fino a quando la superficie non avrà assunto un colore dorato (il centro deve resatare un po’ morbido). Lasciate intiepidire poi togliete dalla teglia, coprite e mettete in frigo a raffreddare per almeno qualche ora (meglio se per tutta la notte).

sabato 11 febbraio 2012

Cioccolata calda fondente


Neve e freddo per me fanno rima con cioccolata calda. Niente di meglio che questi giorni quindi per gustarsi questa bevanda che scalda il corpo e coccola lo spirito! Avevo già sperimentato una cioccolata in tazza homemade, ma non l’ avevo mai provata con i pezzetti di cioccolato fondente dentro, davvero tutta un’altra cosa. Fatene una buona quantità, così potete conservarla in dispensa e averla pronta per i momenti di bisogno.
Volendo, se proprio siete altruisti, potete preparare un bel vasetto e regalarlo all’amica freddolosa o al vicino di casa a cui si è rotto il riscaldamento, sicuramente apprezzeranno!

venerdì 3 febbraio 2012

Grissini alle acciughe


Giorni di grande freddo questi, che ve lo dico a fare! Da noi la neve ha resistito solo qualche ora lasciando il posto al sole ma anche a un fortissimo vento che quasi ti porta via. A me le giornate ventose sono sempre piaciute, certo è che sono più godibili in primavera e in estate, quando il vento è più tiepido, non di certo in inverno, quando ti congela fino alle ossa! Meglio quindi combattere le basse temperature accendendo il forno per prepararsi qualcosa di speciale. Complice il formaggio quark che ho comprato al NaturaSì, mi sono cimentata in questi grissini alle acciughe, davvero buoni e saporiti, tanto che penso di replicare quanto prima!
Ovviamente potete scegliere il ripieno che più vi piace, io ho voluto provare a farcirne qualcuno anche con la tapenade e il patè di pomodori secchi, ottimi anche così!

venerdì 27 gennaio 2012

Daring Bakers' Challenge Gennaio 2012: Scones

English recipe below



Eccoci all’ appuntamento con la Daring Kitchen Challenge di Gennaio, ospitata da Audax Artifex.
Inutile dilungarsi troppo, conoscete tutti gli scones che gli inglesi amano tanto accompagnare al tè pomeridiano.
Mi ero già cimentata nella preparazione di queste piccole delizie, ma questa volta ho voluto provare la loro versione salata, con l’ultimo pezzo di cheddar rimasto dal mio viaggio a Dublino e i cipollotti. Vi dirò, non hanno nulla da invidiare ai loro cucini dolci!

lunedì 23 gennaio 2012

Cucina regionale: torta sabbiosa


Tra i propositi per l’anno nuovo che riguardano il mio blog c’è anche quello di dare maggiore spazio alla cucina regionale. Per quanto riguarda la cucina, ma non solo, mi ritengo un’esterofila: tutto ciò che proviene da altri paesi mi affascina e mi incuriosisce, per cui amo molto provare piatti di altre nazioni. Questa esterofilia però vale anche nel più piccolo. Mi piace un sacco infatti provare anche i piatti regionali, quelli che si discostano dalla mia tradizione.
Visto che non ho mai fatto mistero della mia predilezione per i dolci, cosa che avrete notato anche solo dando un sommario sguardo all’elenco dei miei post, ho pensato che potrei iniziare ad avvicinarmi alle cucina tradizionale italiana proprio attraverso torte e biscotti!

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