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mercoledì 10 aprile 2019

Tahini banana bread

















































Il banana bread è la ricetta antispreco per eccellenza. Delle banane ormai troppo mature per essere mangiate diventano invece perfette per fare questa torta. Amo molto il banana bread, anche se paradossalmente non vado matta per il frutto in sé.
Negli anni ho provato diverse ricette: con la frutta secca, o con l' uvetta, ad esempio. Questa volta, invece, ho voluto testare questa variante con la pasta di semi di sesamo. Il tahini gli dà sicuramente un carattere in più, rendendo il banana bread non troppo dolce e regalandogli un sapore tostato.

Tahini banana bread

130 g di farina 00
1/2 cucchiaino di lievito per dolci in polvere
1/2 cucchiaino di bicarbonato
1/2 cucchiaino di sale
100 g di zucchero
1 uovo grande
80 g di tahini
2 banane mature ridotte in purea
60 ml di olio di semi
1/2 cucchiaino di estratto di vaniglia
1/2 cucchiaino di cannella in polvere
1 cucchiaio di semi di sesamo

Preriscaldare il forno a 170°C. Foderare con della carta oleata uno stampo da plumcake di 23x10 cm.

In una ciotola mescolare insieme la farina con il lievito, il bicarbonato e il sale. Tenere da parte.
In un' altra ciotola capiente versare lo zucchero, l' uovo e la tahini e mescolare bene con le fruste elettriche fino ad ottenere un composto omogeneo. Aggiungere quindi circa un terzo del mix di farina precedentemente preparato e amalgamare bene. Versare metà della farina rimasta e continuare a mescolare. Aggiungere l' ultima farina e incorporare al composto.
Versare l' impasto nello stampo da plumcake e cospargere la superficie con i semi di sesamo. Infornare per circa 1 ora e 10 minuti, o finché uno stuzzicadenti inserito al centro esce pulito. Togliere dal forno e lasciar intiepidire per circa 15 minuti, poi togliere dallo stampo e lasciar raffreddare completamente su una grata.
 

venerdì 15 marzo 2019

Pecan pie

















































La pecan pie abitava i miei  sogni culinari da molto tempo. La trovavo in qualsiasi ricettario americano e mi faceva l' occhiolino dai vari blog di cucina. Era inevitabile: dovevo farla! 
Come spesso accade quando si ha a che fare con ricette di altri paesi però può essere difficile trovare tutti gli ingredienti necessari. Ma questo non mi scoraggia, anzi, diventa quasi un divertimento riuscire a recuperarli, una vera caccia al tesoro! 
Così, scovate finalmente le noci pecan al mercato e recuperato il corn syrup da un viaggio negli Stati Uniti, avevo finalmente tutto l'occorrente per fare questa torta!
C'è voluto del tempo ma...missione compiuta!!

Pecan pie (per una torta da 24 cm di diametro)

Per la base:
1/2 cucchiaino di sale
60 ml circa di acqua fredda (meglio se da frigo)
260 g di farina 00
140 g di burro
1 uovo grande, leggermente sbattuto

Per il ripieno:
85 g di burro
225 g di zucchero
270 ml di light corn syrup (oppure di miele)
4 uova, sbattute
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
un pizzico di sale
200 g di noci pecan sgusciate


Preparare la base di pasta. Dissolvere il sale nell' acqua molto fredda. Versare nel frullatore la farina e il burro e azionare il mixer a impulsi finché tutto il burro si sarà ben incorporato alla farina. Azionare il frullatore al minimo e versare a filo l acqua salata dall' apertura sul coperchio finché non si formerà una palla di impasto. Avvolgere quindi la pasta con della pellicola e lasciar riposare in frigo per 30 minuti. Preriscaldare il forno a 220°C.
Stendere la pasta con il mattarello formando un disco di circa 35 cm di diametro. Foderare con la pasta uno stampo per dolci con i bordi alti e di circa 24 cm di diametro. Con un coltello togliere l' eccedenza tenendo da parte i ritagli e infornare per circa 4 minuti o finché il guscio non si sarà indurito. Togliere dal forno e riempire con i ritagli di pasta le eventuali crepe che si fossero formate durante la cottura. Lasciar raffreddare per circa 30 minuti. Spennellare quindi il guscio di pasta con l' uovo sbattuto. Abbassare la temperatura del forno a 180°C.
Preparare il ripieno. Versare in una casseruola il burro e lasciarlo sciogliere a fuoco medio. Aggiungere lo zucchero e cuocere finché il composto non raggiunge il bollore, mescolando di tanto in tanto. Versare il corn syrup e cuocere ancora finché raggiunge il bollore, mescolando saltuariamente. Togliere quindi dal fuoco e lasciar raffreddare per 5 minuti. Versare un mestolo del composto in una ciotola con le uova e mescolare bene. Poi versare questo composto nel mix di zucchero e corn syrup rimasto. Incorporare bene il tutto, infine aggiungere l'estratto di vaniglia e il sale, poi le noci pecan.
 Versare il composto nello stampo e livellare bene. Infornare per circa 45 minuti, dopo mezz'ora coprire la torta con un foglio di alluminio in modo che la superficie non si scurisca troppo. Cuocere finchè il centro della torta sarà rassodato. Togliere dal forno e lasciar raffreddare completamente.
 

mercoledì 21 marzo 2018

Torta allo yogurt





















































Ieri era ufficialmente il primo giorno di primavera, ma se guardo fuori dalla finestra mi prende lo sconforto.
Mi consolo allora con un dolce soffice e delicato, perfetto da accompagnare a una tazza di tè fumante, che con questo freddo ci aiuterà a scaldarci sia il corpo che il cuore…in attesa di giornate migliori!

Torta allo yogurt

100 g di zucchero semolato
100 g di zucchero grezzo demerara
4 uova
220 g di yogurt
100 ml di olio di semi
la scorza grattugiata di 1 limone
300 g di farina
1 bustina di lievito
zucchero a velo

Preriscaldare il forno a 180°C. Imburrare e infarinare uno stampo per dolci (io ho usato uno stampo per Gugelhupf da 20 cm).
Montare con lo sbattitore elettrico le uova insieme allo zucchero fino ad ottenere un composto bianco e spumoso. Aggiungere lo yogurt e amalgamare bene. Versare poi l’olio a filo, continuando a mescolare,  e quindi la scorza grattugiata del limone. Incorporare infine la farina setacciata con il lievito.
Versare il tutto nello stampo, infornare per circa 40 minuti, o finchè uno stuzzicadenti infilato al centro del dolce esce pulito. Togliere dal forno e lasciar raffreddare completamente prima di cospargerlo con dello zucchero a velo.
 

giovedì 6 ottobre 2016

Banana bread


















































Non potevo trovare momento migliore per questo banana bread. Un comfort food per eccellenza che aiuta ad affrontare meglio le nuvole grigie di queste giornate ormai davvero pienamente autunnali. E’ arrivato il momento di tirare fuori i plaid e i calzettoni per le sere più fredde e di accendere qualche candela, che crea l’atmosfera!
Ho finalmente ripreso dalla mensola della cucina la mia pentola in cotto per inaugurare la stagione delle zuppe e vellutate di verdure… e la cioccolata calda comincia pian piano a farsi spazio tra i miei pensieri!!
Questo banana bread accompagnerà le vostre colazioni e merende proprio in queste giornate, in cui si ha bisogno di un po’ di coccole in più. Mangiato tiepido poi è davvero il massimo.  

Banana bread  (per uno stampo da plumcake da 11x30 cm)
(ricetta tratta da “Apples for jam” di Tessa Kiros e leggermente modificata da me)

125 g di burro
180 g di zucchero di canna
350 g di banane molto mature
2 uova
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
1 cucchiaino di cannella
un pizzico di sale
250 g di farina 00
1 cucchiaino di lievito in polvere
3/4 di cucchiaino di bicarbonato
3 cucchiai di latte di riso

Preriscaldare il forno a 180°C.

Montare insieme il burro con lo zucchero fino ad ottenere un composto spumoso. Con una forchetta ridurre in purea le banane e aggiungerle al burro insieme alle uova, l’estratto di vaniglia, la cannella e il pizzico di sale. Mescolare bene. Setacciare la farina con il lievito e poi versarla nell’impasto continuando a mescolare. Versare nel latte il bicarbonato e infine aggiungerlo al composto. Amalgamare fino ad ottenere un impasto uniforme. Versare nello stampo precedentemente foderato di carta oleata.
Infornare per 50 minuti o finchè uno stuzzicadenti infilato all’interno del dolce ne uscirà pulito.
 

martedì 27 settembre 2016

The Daring Kitchen Challenge Settembre 2016: Hrapocusa




















































Questo mese la sfida di Daring Kitchen ci porta in Croazia, in un piccolo villaggio chiamato Dol nell’isola di Brac!
Jason, del blog Daily Candor, ci ha infatti sfidato a preparare la Hrapocusa, un dolce a due strati che prevede una base di torta alle mandorle e uno strato superiore alle noci.
 E’ proprio questo topping che mi ha particolarmente colpito, si tratta di una sorta di biscotto croccante alle noci semplicemente favoloso! Prevede una doppia cottura, la prima su fuoco, la seconda al forno, ma il risultato finale ripaga un po’ di fatica in più!
Sicuramente l’ Hrapocusa è una torta fuori dall’ordinario, ringrazio Jason per avermi permesso di conoscere non solo questa ricetta così particolare ma anche il villaggio di Dol che mi era finora sconosciuto…mi è venuta voglia di preparare la valigia e partire per esplorare le isole della Dalmazia!
  
Hrapocusa (per una torta da 20 o 30 cm di diametro)

Per la torta alle mandorle:

250 g di mandorle intere
1 e ½ cucchiai di liquore alle ciliegie
1/2 cucchiaino di estratto di vaniglia
200 g di zucchero
6 tuorli+2 albumi
1/2 arancia

Per il topping di noci:

400 g di noci
400 g di zucchero
4 albumi
1/2 limone
1/2 cucchiaino di estratto di vaniglia

Preriscaldare il forno a 250°C.
Tritare finemente le mandorle con il mixer. Tenere da parte.
Nella ciotola dell’impastatore versare la scorza e il succo della mezza arancia, l’estratto di vaniglia e lo zucchero. Mescolare finchè tutto sarà ben amalgamato. Aggiungere quindi i 6 tuorli e montare finchè il tutto sarà omogeneo. In una ciotola a parte montare a neve i due albumi. Aggiungerne metà al composto di uova e zucchero insieme a metà delle mandorle tritate. Incorporare delicatamente. Versare infine il restate albume montato e le mandorle e amalgamare anche queste.
Versare in uno stampo per dolci con il fondo foderato di carta forno.
Infornare e abbassare subito la temperatura a 200°C. Cuocere per circa 5 minuti, poi abbassare la temperatura a 176°C e cuocere per 15 minuti. Abbassare ulteriormente a 160°C e cuocere per altri 15 minuti. La torta è pronta quando uno stecchino infilato al centro del dolce esce pulito (se avete scelto una tortiera da 30 cm il dolce si cuocerà più velocemente).

Mentre la torta è in cottura preparare il topping. Tritare grossolanamente i gherigli di noce, lasciandone qualcuno intero. Porli su una pentola capiente insieme allo zucchero e agli albumi. Cuocere a fuoco basso finchè gli albumi non avranno assunto una colorazione color caramello. A questo punto aggiungere la scorza e il succo di mezzo limone e l’estratto di vaniglia. Mescolare bene.
Quanto la torta è pronta toglierla dal forno e distribuire sulla superficie il composto di noci. Cuocere in forno a 160°C per altri 15 minuti, o finchè la superficie avrà assunto una colorazione dorata. Togliere quindi dal forno e lasciar raffreddare per circa 90 minuti prima di toglierla dallo stampo e rimuovere la carta forno.

 

venerdì 29 luglio 2016

Torta al cioccolato e avocado

Purtroppo la mia voglia di torte non conosce stagioni e anche se mi ero ripromessa di andarci cauta con il forno, durante il periodo estivo, alla fine non ce l’ho fatta!
Però cercate di capire, è difficile resistere alla tentazione di provare quella torta al cioccolato e avocado che avevi visto qualche tempo fa e che per qualche misterioso motivo ti torna alla mente solo ora. E così non ti resta altro che andare al supermercato a comprare l’avocado, impastare e accendere il forno, non c’è scampo!!
La ricetta originale prevedeva anche un frosting al cioccolato, ma ho pensato che, viste le temperature, potevo anche farne a meno e alleggerire un po’ la torta. Così l’ho lasciata nature, con tutte le sue meravigliose crepe in superficie!!
 
Torta al cioccolato e avocado 
(per una torta da 16 cm di diametro)
(ricetta tratta da qui e modificata da me)

1/2 avocado maturo (circa 70 g)
150 g di zucchero di canna
175 g di farina 00
25 g di cacao amaro (del tipo olandese)
1/2 cucchiaino di bicarbonato
1 cucchiaino di lievito per dolci
200 ml di latte di riso
75 ml di olio di semi
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
un pizzico di sale

Preriscaldare il forno a 160°C. Foderare con della carta oleata il fondo di una tortiera di 16 cm di diametro con apertura a cerniera.

Montare con le fruste l’avocado insieme allo zucchero fino ad ottenere un composto omogeneo. Aggiungere quindi tutti gli altri ingredienti e mescolare finchè tutto sarà ben amalgamato.
Trasferirei il composto nella tortiera e infornare per circa 25-30 minuti, o finchè uno stuzzicadenti inserito al centro del dolce ne esce pulito.
Sfornare quindi la torta e lasciarla raffreddare prima di toglierla dallo stampo.
 

venerdì 27 novembre 2015

Daring Bakers' Challenge Novembre 2015: Crumble Pie

Eccoci finalmente alla Daring Baker Challenge di Novembre. Mi sono mancate molto queste sfide e sono felice di essere finalmente riuscita a completarne una dopo così tanti mesi di assenza!
Questa volta Krista e Nicole, del blog Two Cups of Sugar, ci hanno sfidato a fare una Crumble Pie. Un croccante guscio di pasta ripieno di frutta con un topping di crumble croccante.
Per questa sfida ho scelto una crumble pie alla pere speziate e aromatizzate al rum.
 
Crumble pie di pere 
(ricetta tratta da qui e modificata da me)

Per la pasta:

160 g di farina 00
110 g di burro
1 cucchiaio di zucchero semolato
1/2 cucchiaino di sale
30 ml di latte
30 ml di yogurt magro

Per la farcia:

6 pere
il succo di 1 limone
2 cucchiai di zucchero semolato
140 g di zucchero di canna
2 cucchiai di farina 00
1/2 cucchiaino di zenzero in polvere
1/4 di cucchiaino di cardamomo in polvere
1/4 di cucchiaino di allspice (o pepe delle Jamaica)
un pizzico di noce moscata
un pizzico di pepe nero macinato fresco
3 cucchiai di rum
1 cucchiaino di estratto di vaniglia

Per il crumble:

50 g di nocciole tritate grossolanamente
90 g di farina 00
60 g di fiocchi d’avena
85 g di burro
120g di zucchero semolato


Per la pasta:
versare nella ciotola del mixer la farina insieme allo zucchero e al pizzico di sale. Attivare il mixer in modo che il tutto sia amalgamato. Aggiungere quindi il burro freddo a pezzetti poi attivare il mixer a brevi impulsi finchè il burro non si sarà inglobato nella farina. Mescolare insieme il latte con lo yogurt, poi versarlo nel composto di farina e burro. Attivare il mixer finchè il composto comincerà ad aggregarsi. Toglierlo dal mixer e lavorare l’impasto velocemente con le mani formando una palla. Avvolgerla in una pellicola e mettere in frigo per almeno 1 ora. Togliere quindi dal frigo e stendere con il mattarello su una superficie infarinata formando un disco di circa 3 mm di spessore. Foderare quindi uno stampo da 24 cm, precedentemente imburrato e infarinato. Tagliare l’eccesso di pasta, dopodiché pizzicare i bordi della pasta con 2 dita a intervalli regolari in modo da creare una sorta di coroncina. Coprire con della pellicola e mettere in frigo lo stampo per almeno 30 minuti.

Preparare la farcia:
pelare e togliere i semi alle pere. Tagliatele poi a fette sottili. Trasferire le fette in una ciotola e irrorarle con il succo del limone. Cospargere con lo zucchero semolato e mescolare delicatamente. Coprire e lasciar macerare per circa 20 minuti. Aggiungere quindi le spezie, la farina, lo zucchero di canna, il rum e l’estratto di vaniglia. Mescolare bene.

Per il crumble:
nella ciotola del mixer versare la farina, lo zucchero, il sale e l’avena. Mixare bene. Aggiungere poi il burro freddo a pezzetti e attivare a impulsi finchè il burro si sarà amalgamato alla farina. Aggiungere infine le nocciole tritate e mescolare.

Assemblaggio:

Preriscaldare il forno a 200°C.

Versare una manciata del preparato per il crumble nella ciotola delle pere e mescolare. Togliere lo stampo dal frigo e versarvi il composto di pere distribuendolo su tutta la superficie. Coprire infine con il crumble.
Infornare a 200 °C per circa 20 minuti, poi abbassare la temperatura del forno a 180°C e continuare a cuocere per 30 minuti. Togliere dal forno e lasciar raffreddare per almeno 3 ore prima di servire.

For the month of November Krista & Nicole of “Two Cups of Sugar.” challenged us to make our own version of cheesecake crumble pie

domenica 5 aprile 2015

Simnel Cake















































Sono venuta a conoscenza della Simnel cake solo di recente. Si tratta di un dolce inglese tipico del periodo pasquale, è decorato in superficie con 11 palline di marzapane che simboleggiano gli apostoli...Giuda escluso, per ovvi motivi. L' origine di questa torta affonda le sue radici nel periodo medioevale e veniva inizialmente preparata la domenica di metà Quaresima, che in Inghilterra viene anche chiamata Simnel Sunday, proprio in riferimento a questo dolce. È stato quindi difficile ignorare il fascino di una torta con così tanta storia alle spalle. Infatti dopo pochi giorni la Simnel cake ha fatto capolino nella mia cucina! 
Buona Pasqua a tutti!

Simnel Cake 

500 g di frutta essiccata mista (io ho usato un mix di albicocche e uvetta sultanina)
100 g di ciliegie candite
4 cucchiai di rum
175 g di burro morbido
175 g di zucchero
la buccia grattugiata di 1 limone
225 g di farina 00
1 cucchiaino di lievito
1/2 cucchiaino di cannella in polvere
1/4 di cucchiaino di zenzero in polvere
25 g di mandorle tritate finemente
3 uova a temperatura ambiente
2 cucchiai di latte
2 cucchiai di gelatina di albicocche
600 g di marzapane
colorante in gel giallo

Tritare grossolanamente la frutta essiccata e metterla in una ciotola insieme al rum. Lasciar riposare per un paio d'ore.

Preriscaldare il forno a 170°C. Foderare uno stampo da dolci di 20 cm di diametro.
 
Lavorare insieme il burro con lo zucchero fino ad ottenere un composto spumoso.
In una ciotola a parte mescolare la farina con il lievito, le spezie e le mandorle tritate. Tenere da parte.
Aggiungere al burro un uovo insieme a due cucchiai del mix di farina. Mescolare finchè l'uovo non si sarà ben amalgamato all'impasto. Aggiungere le restanti due uova allo stesso modo quindi versare il resto della farina rimasta, i due cucchiai di latte e mescolare fino a che tutto è ben amalgamato. Infine incorporare la frutta essiccata. 
Stendere 200 g di pasta di mandorle su una spianatoia cosparsa di zucchero a velo. Ottenere un disco delle dimensioni dello stampo da dolce. Tenere da parte.
Versare nello stampo metà dell'impasto e livellare bene. Adagiarvi sopra il disco di marzapane poi distribuirvi sopra il resto del composto. Livellare bene e infornare per circa mezz'ora, dopodichè abbassare la temperatura del forno a 150°C e cuocere per un'altra ora e mezza o finchè uno stuzzicadenti infilato nel centro ne uscirà pulito.
Togliere dal forno e lasciar raffreddare completamente. 
Nel frattempo prendere i restanti 400 g di marzapane e impastarlo insieme a una punta di cucchiaino di colorante giallo. Dividere a metà e con una delle metà creare un'altro disco di 20 cm di diametro, mentre con l'altra metà ricavare 11 palline di ugual diametro. Una volta raffreddato il dolce, scaldare i due cucchiai di gelatina di albicocca e spennellare la parte alta del dolce. Adagiare il disco di marzapane e poi disporre le 11 palline sul bordo attaccandole con un po' di gelatina. Completare cospargendo la superficie delle palline con un po' di cannella in polvere.

lunedì 16 febbraio 2015

Daring Bakers' Challenge Gennaio 2015: Esterhazy Torte

Archiviato il 2014 eccoci a iniziare un nuovo anno! Le pagine del calendario mi ammoniscono che ormai l’anno nuovo è cominciato da un po’, il che significa che ho trascurato il mio blog da troppo tempo! Diciamo comunque che nelle ultime settimane il mio repertorio culinario è stato davvero basic e non proprio all'altezza di essere immortalato! Finalmente però sono riuscita a riprendere fiato e a ritagliarmi un po’ di spazio per fare le cose che più amo, e così eccomi di nuovo qui a fotografare e a scrivere!
La prima cosa che ho fatto è stata quella di rimettermi in pari con la sfida della Daring Kitchen di Gennaio, che purtroppo lo scorso mese non sono riuscita a completare. Ma non è mai troppo tardi per fare una torta, soprattutto se si tratta di un dolce come quello proposto da Jelena di “A Kindom for a Cake”, ovvero, la Esterhazy Torte. Di origine ungherese, è composta da strati di pan di Spagna alternati a una crema di burro molto ricca. Il tocco finale è una glassa al limone decorata con un motivo a ragnatela che sicuramente ognuno di voi avrà visto almeno una volta!
E’ una torta laboriosa da fare. Io ne ho fatto una versione mini dimezzando le dosi, il che mi ha reso la vita un po’ più facile. Ad ogni modo la soddisfazione nel vedere il risultato finale, come sempre, ripaga di tutto!




ESTERHAZY TORTE (per una torta da 25 cm di diametro)

Per i pan di Spagna:

12 albumi
270 g di zucchero
250 g di nocciole tostate tritate
80 g di farina

Per la crema al burro:

12 tuorli
270 g di zucchero
300 g di burro a temperatura ambiente
150 g di nocciole tostate tritate

Per la glassa alle albicocche:
45 g di gelatina di albicocche
1 cucchiaino di acqua

Per la glassa al limone:

300 g di zucchero a velo
2 cucchiaini di olio di semi
3-4 cucchiaini di succo di limone
4 cucchiai circa di acqua calda

Per le decorazioni finali:

50 g di cioccolato fondente
1 cucchiaino di olio di semi
100 g di nocciole tostate tritate grossolanamente


Per prima cosa tostare le nocciole disponendole su una teglia da forno e infornandole a 180°C fino a che non assumono un colore dorato. Togliere dal forno e lasciar raffreddare.
Ritagliare 5 cerchi di carta oleata di 25 cm di diametro. Preriscaldare il forno a 160°C.

Preparare quindi il pan di Spagna. Montare a neve gli albumi insieme allo zucchero, versato poco a poco nella ciotola. Quando si formeranno dei ciuffi incorporare con una spatola la farina insieme alle nocciole tritate. Dividere il composto in 5 parti uguali e disporre ogni parte sui dischi di carta forno precedentemente preparati. Livellare bene in modo da creare dei dischi lisci. Porre il primo strato su una teglia da forno capovolta e infornare il primo strato per 14 minuti, o finchè, toccando la superficie del pan di Spagna, l’impasto non si appiccicherà al dito. Lasciar raffreddare completamente la teglia prima di infornare il secondo disco di pan di Spagna. Procedere allo stesso modo con i rimanente dischi.

Preparare la crema al burro. In una ciotola di vetro resistente al calore montare i tuorli insieme allo zucchero per circa 30 secondi. Porre poi la ciotola sopra un pentola riempita con un po’ d’acqua e accendere il fuoco. Cuocere i tuorli d’uovo a bagnomaria per circa 14 minuti, mescolando con frequenza affinché le uova non si attacchino al fondo o alle pareti della ciotola. Togliere dal fioco e lasciar raffreddare completamente. Sbattere i tuorli con le fruste elettriche per altri 30 secondi. Montare quindi il burro con le fruste elettriche finchè non sarà spumoso e soffice. Aggiungerlo ai tuorli e incorporare bene con le fruste elettriche. Aggiungere infine le nocciole tritate.
Tenere da parte 2 cucchiai abbondanti di crema per la decorazione finale, poi dividere il restante composto in 4 parti uguali. 

Foderare una teglia con della carta forno e disporvi un primo disco di pan di Spagna. Spalmare quindi una parte di crema di burro livellando bene. Coprire con un secondo disco di pan di Spagna e spalmarvi un'altra porzione di crema di burro. Procedere allo stesso modo con gli altri dischi, avendo l’accortezza di disporre l’ultimo disco di pan di Spagna con il fondo ricolto verso l’alto. In questo modo sarà più facile decorare la torta. Coprire con un foglio di carta forno, pressando leggermente con le mani. Mettere poi la torta in frigo con un peso sopra, come ad esempio una pentola riempita per metà di acqua. Lasciar riposare per un’ora.

Trascorso questo tempo scaldare la gelatina di albicocche con il cucchiaino di acqua. Togliere la torta dal frigo e spalmare sulla parte superiore la glassa di albicocche. Rimettere in frigo per una mezz’ora, dopodiché spalmare sui lati della torta la crema di burro messa da parte in precedenza. Rimettere in frigo per un’altra mezz’ora.

Preparare la glassa al limone. In una ciotola mescolare lo zucchero a velo insieme all’olio e al succo di limone. Aggiungere quindi l’acqua calda un cucchiaino alla volta fino ad ottenere un composto spalmabile ma non troppo liquido, non è necessario utilizzare tutti e 4 i cucchiaio d’acqua. Coprire con della pellicola.

Preparare la glassa al cioccolato. Fondere nel microonde il cioccolato fondente insieme all’olio e trasferirlo su una sac a poche con un beccuccio sottile.

Togliere la torta da frigo e distribuire sulla parte superiore la glassa al limone aiutandosi con la lama di un coltello bagnato con acqua calda. Prendere quindi la sac a poche e disegnare con la glassa al cioccolato dei cerchi concentrici sopra la glassa al limone. Con l’aiuto di uno stuzzicadenti creare quindi la ragnatela disegnando delle linee a raggiera, alternando una linea che dall’esterno va verso il centro del dolce a una linea che dal centro va verso l’esterno. Completare disponendo le nocciole tritate grossolanamente ai lati della torta. Lasciar riposare in frigo per almeno un giorno.

For the month of January Jelena from A Kingdom for a Cake invited us to start this year with a dreamy celebration cake. She challenged us to make the Esterhazy cake a.k.a the Hungarian dream. What better way to start the year than with a sweet dream?

mercoledì 9 luglio 2014

Cheesecake alla menta (che si crede una fragola)
















































Ho un’irrefrenabile passione per le erbe aromatiche. Nominatene una e quasi sicuramente ce l’ho: basilico cannella, salvia ananas, timo limoncino… sono tutte lì, in un angolo assolato del giardino! Quindi, quando al vivaio ho visto una piantina di menta fragola, cosa pensate sia successo?!?
I modi di utilizzare la menta sono infiniti. Io l’ho usata per aromatizzare una cheesecake. Facilissima, fresca e con il sapore dell’estate!





CHEESECAKE ALLA MENTA FRAGOLA

150 g di biscotti secchi
50 g di burro fuso
200 ml di panna fresca
90 g di zucchero
2 fogli e mezzo di gelatina
400 g di formaggio quark
2 rametti di menta fragola + qualche foglia per decorare

Mettere in ammollo i fogli di gelatina in una ciotola di acqua fredda.
Frullare i biscotti nel mixer. Quando si saranno ridotti in briciole aggiungere il burro e continuare a frullare fino a che il burro si sarà ben amalgamato ai biscotti. Versare su una tortiera a cerniera da 13 cm di diametro e livellare bene premendo verso il fondo con le mani o con il dorso di un cucchiaio. Mettere in frigo.
Nel frattempo versare un pentolino la panna con lo zucchero. Portare a bollore, spegnere, e aggiungere i fogli di gelatina ben strizzati. Mescolare finchè la gelatina si è ben sciolta ed infine aggiungere i due rametti di menta. Lasciar intiepidire leggermente. In una ciotola a parte versare il quark e lavorarlo con la forchetta fino a farlo diventare come crema. Passare la panna attraverso un colino e poi aggiungerla al quark. Mescolare bene finchè tutti gli ingredienti saranno ben amalgamati.  Versare sulla tortiera, livellare bene e mettere in frigo per almeno 3 ore. Prima di servire decorare con qualche foglia di menta.
 

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