Sono venuta a conoscenza della Simnel cake solo di recente. Si tratta di un dolce inglese tipico del periodo pasquale, è decorato in superficie con 11 palline di marzapane che simboleggiano gli apostoli...Giuda escluso, per ovvi motivi. L' origine di questa torta affonda le sue radici nel periodo medioevale e veniva inizialmente preparata la domenica di metà Quaresima, che in Inghilterra viene anche chiamata Simnel Sunday, proprio in riferimento a questo dolce. È stato quindi difficile ignorare il fascino di una torta con così tanta storia alle spalle. Infatti dopo pochi giorni la Simnel cake ha fatto capolino nella mia cucina!
Curioso questo tree cake (torta albero), che deve il suo
nome ai vari strati che sembrano ricordare gli anelli dei tronchi d’ albero. Me
lo ha fatto conoscere Francijn, del blog Koken in deBrouwerij, che questo mese
ospitava la sfida di Daring Kitchen.
L’origine di questo dolce è piuttosto dibattuta, c’è chi lo considera
proveniente dalla Germania, chi invece dall’Ungheria. Qualsiasi sia stata la
sua terra natia ben presto il Tree cake si è fatto conoscere in molti altri
paesi d’Europa e non. In Giappone, ad esempio, viene spesso proposto come torta
nuziale.
La difficoltà di questo dolce sta proprio nel ricreare questi strati che
le danno il nome e che le conferiscono quell’aspetto particolare e unico.
Questi strati possono arrivare a essere addirittura 25. Noi per questa sfida ci
siamo limitati a 10 strati, ma è stato comunque piuttosto impegnativo… e anche
molto divertente!
Ho trovato che il dolce di per sè non ha un sapore molto spiccato. Lo strato
finale di marmellata di albicocca con liquore all’arancia e la copertura di
cioccolato fondente però la trasformano totalmente e la rendono davvero golosa.
The January 2014 Daring
Bakers' challenge was hosted by Francijn of "Koken in de Brouwerij".
She challenged us all to bake layered cakes in the tradition of Baumkuchen
(tree cake) and Schichttorte (layered cake).
Avete mai
visto il film “E’ complicato”? Io da quando ho visto Meryl Streep che seduceva
Steve Martin invitandolo nella sua pasticceria a fare i croissants non ho
potuto fare a meno di desiderare di farli anche io! Solo che la procedura non è
quel che si dice semplice e in più si ha a che fare con un lievitato, cosa che
a me mette sempre un po’ di agitazione! Per questo il mio buon proposito ha
latitato per un po’, finchè non è arrivata Sarah con la sua Daring Kitchen Challenge,
che questo mese proponeva proprio i croissants. Come valore aggiunto c’è anche
che la ricetta è tratta dal libro Mastering the Art of French Cooking della
grande Julia Child…quindi non potevo più tergiversare, era il momento di
passare all’azione!