Purtroppo la mia voglia di torte non conosce stagioni e anche se mi ero ripromessa di andarci cauta con il forno, durante il periodo estivo, alla fine non ce l’ho fatta!
Però cercate di capire, è difficile resistere alla tentazione di provare quella torta al cioccolato e avocado che avevi visto qualche tempo fa e che per qualche misterioso motivo ti torna alla mente solo ora. E così non ti resta altro che andare al supermercato a comprare l’avocado, impastare e accendere il forno, non c’è scampo!!
La ricetta originale prevedeva anche un frosting al cioccolato, ma ho pensato che, viste le temperature, potevo anche farne a meno e alleggerire un po’ la torta. Così l’ho lasciata nature, con tutte le sue meravigliose crepe in superficie!!
Ho resistito poco a non postare ricette di dolci, ma al
cioccolato non si può resistere! Cacao, cioccolato fuso e gocce di cioccolato…
sicuramente i ciocco-dipendenti non rimarranno delusi! Ma quello che mi ha
sorpreso di più di questi cookies è che non prevedono farina raffinata. La
ricetta è tratta dall’ultimo libro di Nigella, che di certo non poteva mancare
nella mia libreria! Nigella appunto usa la farina di grano saraceno, ingrediente
che mi ha incuriosito molto. Io purtroppo al momento della preparazione, non ne
avevo in dispensa, perciò ho usato una più comune farina integrale. Mi ripropongo però di farle anche nella
versione originale al più presto.
Come fa notare Nigella stessa, la consistenza di questi
biscotti non è proprio quella tipica dei cookies, risultano infatti più morbidi,
quasi simili a una tortina. A me comunque sono piaciuti molto, per questo vi consiglio
di provarli anche voi!
Ho assaggiato per la prima volta i lamingtons proprio nella loro patria, in Australia, in una caffetteria di un piccolo paese vicino a Perth. All’epoca non sapevo fosse un dolce della tradizione ma mi era subito piaciuto per la sua semplicità, un Pan di Spagna ricoperto di cioccolato cosparso di cocco essiccato. Oggi, grazie alla sfida della Daring Kitchen proposta da Marcellina, di Marcellina in Cucina, ho voluto provare una delle sue più famose varianti, ovverò il lamington farcito con la marmellata. Si può usare qualsiasi marmellata vi capiti fra le mani, ma credo che quella ai frutti rossi sia la più indicata, perché la sua leggera asprezza ben smorza la dolcezza del cioccolato e del cocco. Io in questo caso ho usato una marmellata di cranberries e zenzero che avevo fatto qualche mese fa e che avevo a disposizione in dispensa.
For the May challenge Marcellina from Marcellina in Cucina dared us to make Lamingtons. An Australian delicacy that is as tasty as it is elegant.
In ritardo (di nuovo, mannaggia a me!) ma ecco la sfida della Daring Bakers di
Ottobre. Korena, di Korena on the Kitchen, ci ha chiesto di preparare una torta
Sacher. Ovviamente ho accolto con entusiasmo questa sfida. Ho avuto la fortuna
di assaggiare questo dolce proprio all’hotel Sacher di Vienna, dove si dice sia
stato inventato, e mi ero sempre ripromessa di rifarlo a casa. Finalmente l’occasione
è arrivata! Consiglio di accompagnare una fetta di questo dolce con un tè
aromatizzato all’albicocca, così come servito al famoso Caffè viennese.
The October Daring Bakers’ challenge was brought to us by Korena of Korena in the Kitchen. She took us to Austria and introduced us to the wonders of the Sachertorte.
La sfida di questo mese non poteva essermi più congeniale. Shelley di C Mom Cook infatti ci ha chiesto di sfornare nei cinnamon rolls, proponendoci anche delle varianti al classico ripieno di zucchero e cannella. Così ho sperimentato i rolls alla banana arrostita, ma non sono riuscita a resistere dall’ aggiungerci anche del dulce de leche e delle gocce di cioccolato fondente!
This month the Daring Bakers kept our creativity rolling with cinnamon bun inspired treats. Shelley from C Mom Cook dared us to create our own dough and fill it with any filling we wanted to craft tasty rolled treats, cinnamon not required!
Sicuramente non è uno dei più bei dolci che io abbiamo mai
preparato, ma questa ciambella non ha velleità estetiche e bada più alla
sostanza. Infatti, sotto questo aspetto un po’ rustico, si cela un'anima dolce e cioccolatosa.
D’altra parte, dovevo finire in qualche modo delle barrette al mou
comperate qualche tempo fa perché in offerta al supermercato. Siccome le mezze
misure non sono mai state il mio forte, mi sono poi ritrovata con il frigo pieno
di questi dolcetti da dover smaltire! Quindi perché non metterle in una torta?
La base l’ho presa dal nuovo libro di Lorraine Pascale. La sua ricetta voleva
essere light, ma io l’ho un tantino stravolta e temo che di light non rimanga
più molto. Ahimè, spero che Lorraine mi perdoni !!
Questo mese la sfida per i Daring Bakers è stata lanciata da
Sawsan, del blog Chef in disguise, che ci proponeva di sfornare un pane dolce
non solo buonissimo, ma anche bello a vedersi, il che non gusta mai!
Se poi questo pane è tutto sommato facile da fare e non
prevede milioni di passaggi, beh, anche meglio!
Tra le due ricette suggerite da Sawsan io ho scelto quello
alle spezie. La ricetta originale prevedeva di fare degli strati farciti di
zucchero e cannella, ma siccome la mia dispensa trabocca di gocce di cioccolato
aromatizzato, che devo smaltire in vista del prossimo viaggio negli Stati Uniti,
ho pensato di stravolgere un pochino la lista degli ingredienti!
Beauty
surrounded the Daring Bakers this month as our host, Sawsan, of chef in
disguise, challenged us to make beautiful, filled breads. Who knew breads could
look as great as they taste?