venerdì 27 novembre 2015

Daring Bakers' Challenge Novembre 2015: Crumble Pie

Eccoci finalmente alla Daring Baker Challenge di Novembre. Mi sono mancate molto queste sfide e sono felice di essere finalmente riuscita a completarne una dopo così tanti mesi di assenza!
Questa volta Krista e Nicole, del blog Two Cups of Sugar, ci hanno sfidato a fare una Crumble Pie. Un croccante guscio di pasta ripieno di frutta con un topping di crumble croccante.
Per questa sfida ho scelto una crumble pie alla pere speziate e aromatizzate al rum.
 
Crumble pie di pere 
(ricetta tratta da qui e modificata da me)

Per la pasta:

160 g di farina 00
110 g di burro
1 cucchiaio di zucchero semolato
1/2 cucchiaino di sale
30 ml di latte
30 ml di yogurt magro

Per la farcia:

6 pere
il succo di 1 limone
2 cucchiai di zucchero semolato
140 g di zucchero di canna
2 cucchiai di farina 00
1/2 cucchiaino di zenzero in polvere
1/4 di cucchiaino di cardamomo in polvere
1/4 di cucchiaino di allspice (o pepe delle Jamaica)
un pizzico di noce moscata
un pizzico di pepe nero macinato fresco
3 cucchiai di rum
1 cucchiaino di estratto di vaniglia

Per il crumble:

50 g di nocciole tritate grossolanamente
90 g di farina 00
60 g di fiocchi d’avena
85 g di burro
120g di zucchero semolato


Per la pasta:
versare nella ciotola del mixer la farina insieme allo zucchero e al pizzico di sale. Attivare il mixer in modo che il tutto sia amalgamato. Aggiungere quindi il burro freddo a pezzetti poi attivare il mixer a brevi impulsi finchè il burro non si sarà inglobato nella farina. Mescolare insieme il latte con lo yogurt, poi versarlo nel composto di farina e burro. Attivare il mixer finchè il composto comincerà ad aggregarsi. Toglierlo dal mixer e lavorare l’impasto velocemente con le mani formando una palla. Avvolgerla in una pellicola e mettere in frigo per almeno 1 ora. Togliere quindi dal frigo e stendere con il mattarello su una superficie infarinata formando un disco di circa 3 mm di spessore. Foderare quindi uno stampo da 24 cm, precedentemente imburrato e infarinato. Tagliare l’eccesso di pasta, dopodiché pizzicare i bordi della pasta con 2 dita a intervalli regolari in modo da creare una sorta di coroncina. Coprire con della pellicola e mettere in frigo lo stampo per almeno 30 minuti.

Preparare la farcia:
pelare e togliere i semi alle pere. Tagliatele poi a fette sottili. Trasferire le fette in una ciotola e irrorarle con il succo del limone. Cospargere con lo zucchero semolato e mescolare delicatamente. Coprire e lasciar macerare per circa 20 minuti. Aggiungere quindi le spezie, la farina, lo zucchero di canna, il rum e l’estratto di vaniglia. Mescolare bene.

Per il crumble:
nella ciotola del mixer versare la farina, lo zucchero, il sale e l’avena. Mixare bene. Aggiungere poi il burro freddo a pezzetti e attivare a impulsi finchè il burro si sarà amalgamato alla farina. Aggiungere infine le nocciole tritate e mescolare.

Assemblaggio:

Preriscaldare il forno a 200°C.

Versare una manciata del preparato per il crumble nella ciotola delle pere e mescolare. Togliere lo stampo dal frigo e versarvi il composto di pere distribuendolo su tutta la superficie. Coprire infine con il crumble.
Infornare a 200 °C per circa 20 minuti, poi abbassare la temperatura del forno a 180°C e continuare a cuocere per 30 minuti. Togliere dal forno e lasciar raffreddare per almeno 3 ore prima di servire.

For the month of November Krista & Nicole of “Two Cups of Sugar.” challenged us to make our own version of cheesecake crumble pie

domenica 22 novembre 2015

Thumbprint cookies





















































Non so a voi, ma a me molto spesso capita di ritrovarmi il frigo pieno di vasetti di confettura usati a metà. Magari me ne serviva un po’ per un dolce dopodiché la metto in frigo e, non essendo una fan di pane e marmellata a colazione, non so cosa farci.
Ecco perché mi piacciono questi biscotti, perché all'occorrenza  possono benissimo essere dei facili  “svuota vasetti”!
Sono dei biscottini molto zuccherosi e burrosi. Per chi non amasse i dolci molto stucchevoli  consiglierei una confettura ai frutti di bosco. Per me, convinta sostenitrice che il dolce non è mai troppo dolce, anche una di albicocche può andare benissimo!

Thumbprint cookies 
(ricetta tratta dal libro “Cookies” di Martha Stewart e modificata da me)

220 g di burro morbido
150 g di zucchero
1/4 di cucchiaino di sale
2 cucchiaini di estratto di vaniglia
220 g di farina 00
confettura q.b.

Preriscaldare il forno a 180°C.
In una ciotola montare il burro insieme allo zucchero, al sale e all’estratto di vaniglia. Aggiungere quindi la farina e impastare fino ad ottenere un composto omogeneo.
Con le mani ottenere dall’impasto delle palline della dimensione di una noce. Porle su una teglia foderata di carta forno dopodiché con il pollice schiacciare ogni pallina in modo da formare una piccola fossetta rotonda al centro. Versare su ogni fossetta un cucchiaino di marmellata.
Infornare per circa 10 minuti o finchè i bordi dei biscotti saranno leggermente dorati. Togliere dal forno e lasciar raffreddare.
 

giovedì 12 novembre 2015

Brioche del riciclo




















































Gli avanzi di pasta madre sono per me una vera sfida. Chi tra voi ha la possibilità di accudire una pasta madre in casa sa di cosa parlo. Negli anni mi sono destreggiata per trovare delle ricette adatte ad utilizzare gli scarti, cioè quella parte di pasta che decido di non rinfrescare perché altrimenti nell’arco di qualche settimana mi ritroverei il frigo invaso da chili di lievito. Ormai ho delle ricette collaudate, ma ogni tanto ho voglia di cambiare e provare qualcosa di diverso. Così qualche giorno fa spulciavo in internet in cerca di idee ed ecco presentarmisi davanti queste brioche. Molto golose e non troppo complesse da fare, dal momento che non prevedono la doppia lievitazione, mi hanno subito conquistato. Io le ho provate con della marmellata di arance fatta in casa, ma anche un ripieno alla crema ci sta benissimo!
  
Brioche del riciclo (ricetta tratta da qui e modificata da me)

150 g di pasta madre non rinfrescata
150 ml di latte intero tiepido + quello per la finitura
375 g di farina manitoba
90 g di burro fuso
3 tuorli
90 g di zucchero + quello per la finitura
1 cucchiaino colmo di miele
marmellata di arance 

Far  sciogliere la pasta madre nel latte tiepido. Aggiungere lo zucchero, il burro, il miele, i tuorli e mescolare bene. Aggiungere quindi la farina e impastare con la planetarie finchè la pasta sarà ben incordata.Stendere l’impasto formando un disco di 4-5 mm di spessore e con una tagliapasta creare dei triangoli. Distribuire sulla base di ciascun triangolo un cucchiaio di marmellata. Partendo dalla base, arrotolare ogni triangolo su se stesso formando così la brioche. Adagiarle su una teglia foderata di carta oleata e lasciarle lievitare fino al raddoppio. Preriscaldare il forno a 180°C. Spennellare le brioche con un po’ di latte e cospargere la superficie con un po’ di zucchero.  Infornare per circa 20 minuti, o finchè le brioche saranno ben dorate. Togliere dal forno e lasciar raffreddare. 
 

lunedì 2 novembre 2015

Fave dei morti (versione laziale)




















































La scorsa domenica, dopo una passeggiata al mercato contadino in piazza Pia di Albano Laziale, ci siamo fermati in una pasticceria vicina per concludere in bellezza la mattinata. Sul bancone, in bella mostra, c' era un vassoio pieno di biscotti piccoli e piatti con appoggiato sopra un cartellino dove si informava che quel giorno erano disponibili le fave dei morti.
La cosa mi ha subito incuriosito, perché queste fave erano molto diverse da quelle venete che conosco io. Ovviamente ne ho assaggiate un po' e poi sono andata subito a documentarmi. Ho scoperto che queste contengono le mandorle al posto dei pinoli, con aggiunta della farina e dell' uovo intero. Ne risulta una consistenza piuttosto diversa dalle pepite colorate tipiche veneziane.
Una volta tornata a casa ho voluto provare a farle, e ora le propongo a voi.

Fave dei morti (ricetta tratta da qui)

200 g di mandorle
100 g di zucchero
100 g di farina
30 g di burro fuso
1 uovo
la scorza grattugiata di 1 limone
un pizzico di sale

Preriscaldare il forno a 180° C.
Tritare nel mixer le mandorle fino ad ottenere una farina grossolana. Aggiungere quindi lo zucchero e continuare a frullare. Aggiungere quindi il burro fuso, l' uovo, la scorza del limone e il pizzico di sale. Attivare il mixer a bassa velocità finché l' impasto sarà omogeneo e compatto. Con le mani ricavare delle palline più piccole di una noce e poi appiattirle con le dita. Disporre i biscotti su una teglia foderata di carta oleata e infornare per 15 minuti o finché saranno leggermente dorati. Togliere dal forno e lasciar raffreddare.

mercoledì 21 ottobre 2015

Macaron al cocco

Eccomi qui!! Finalmente dopo tanto tempo sono tornata! I mesi appena trascorsi sono stati bellissimi e intensi: matrimonio, viaggi di nozze, casa da sistemare… di sicuro non ci siamo annoiati. Purtroppo in tutto questo il blog è stato un po’ trascurato, ma spero di riuscire a trovare finalmente un po’ di tranquillità per ridare a questo mio diario un po’ più di regolarità! Devo dire che mi è mancato molto il rituale del preparare una ricetta, fotografarla e poi postarla sul blog e non vedevo ormai l’ora di ricominciare.
L’arrivo dell’autunno si sa, è quasi come un nuovo inizio dopo i ritmi più rilassati dell’estate. Cominciamo quindi un nuovo capitolo!
Era da un po’ che avevo voglia di un dolce al cocco. Non avevo bene idea di che dolce fare ma sapevo che il cocco doveva esserne l’indiscusso protagonista. Così, complice anche il fatto di avere degli albumi da usare (ebbene sì, ancora!) ho pensato di fare dei macaron al cocco. Semplici, veloci e buonissimi, proprio le ricette che piacciono a me!
 
MACARON AL COCCO (tratta da qui e modificata da me)

100 g di cocco disidratato
65 g di zucchero
50 g di albume d’uovo, leggermente sbattuto
i semi di 1/2 baccello di vaniglia

Preriscaldare il forno a 160°C.

In una ciotola versare il cocco disidratato insieme allo zucchero e mescolare bene. Aggiungere quindi l’albume e i semi di vaniglia e amalgamare il tutto. Con l’aiuto di un cucchiaio prendere un po’ di impasto e creare delle palline della dimensione di una noce. Poi, lavorarla con le dita fino a creare una piccola piramide. Disporre su una teglia foderata di carta oleata e infornare per 15 minuti o finchè la punta e i bordi dei macaron saranno leggermente dorati. 

Togliere dal forno e lasciar raffreddare.
 

venerdì 12 giugno 2015

Di biscotti e matrimoni




















































Quasi sicuramente state pensando che con le temperature che veleggiano intorno ai 30° è molto difficile anche solo immaginare di accendere il forno. La mia voglia di biscotti però poco si cura del caldo afoso di questi giorni e non cenna minimamente ad esaurirsi, anzi!
E così ecco fatti questi biscotti a base di meringa, perfetti per utilizzare albumi avanzati da qualche preparazione precedente, cosa che a me succede molto spesso, in particolare quando preparo della pasta frolla. 

E mentre sgranocchio questi biscotti penso a pianificare i prossimi impegni.

Sono giorni un po’ particolari questi, che si dividono tra scadenze di lavoro e preparativi per il mio matrimonio. Eh sì, a Luglio mi sposo e non so decidere se sono più felice o nervosa…più probabilmente sono un misto equo di entrambi :)! 
Mentre mi barcameno tra parrucchiera, fotografo, bomboniere, prove vestito e fiorista, per le prossime settimane mi si prospetta un agenda che sembra molto simile a un piano di battaglia!
Spero di sopravvivere e di non affogare in un mare di tulle!


Biscotti di meringa alle nocciole (per circa 40 biscotti)
(ricetta tratta dalla rivista “Dolci” e leggermente modificata da me)

250 g di nocciole tritate
3 albumi
150 g di zucchero
2 cucchiaini di scorza di limone grattugiata
Un pizzico di sale
40 nocciole intere (circa)

Preriscaldare il forno a 175 °C.

Montare gli albumi a neve ferma insieme al pizzico di sale . Aggiungere quindi lo zucchero, versato poco a poco, continuando a montare con le fruste. Una volta ottenuto un composto lucido e compatto incorporare delicatamente le nocciole tritate e le scorze di limone.

Versare un cucchiaio di composto su una teglia foderata di carta forno e formare dei dischi.  Disporre al centro di ogni disco la nocciola e poi infornare per circa 15 minuti o finchè i biscotti raggiungono una leggera doratura. Lasciar raffreddare e staccare dalla carta forno.
 

domenica 31 maggio 2015

Daring Bakers' Challenge Maggio 2015: Lamingtons




















































Ho assaggiato per la prima volta i lamingtons proprio nella loro patria, in Australia, in una caffetteria di un piccolo paese vicino a Perth. All’epoca non sapevo fosse un dolce della tradizione ma mi era subito piaciuto per la sua semplicità, un Pan di Spagna ricoperto di cioccolato cosparso di cocco essiccato. Oggi, grazie alla sfida della Daring Kitchen proposta da Marcellina, di Marcellina in Cucina, ho voluto provare una delle sue più famose varianti, ovverò il lamington farcito con la marmellata. Si può usare qualsiasi marmellata vi capiti fra le mani, ma credo che quella ai frutti rossi sia la più indicata, perché la sua leggera asprezza ben smorza la dolcezza del cioccolato e del cocco. Io in questo caso ho usato una marmellata di cranberries e zenzero che avevo fatto qualche mese fa e che avevo a disposizione in dispensa. 


Lamingtons (per circa 9)

Per il Pan di Spagna:

100 g di farina 00
1/4 di cucchiaino di lievito
4 uova
110 g di zucchero
50 g di burro fuso

Per la farcitura:

2 cucchiai colmi di marmellata

Per la glassa:

225 g di zucchero a velo setacciato
45 g di cacao amaro setacciato
125 ml di acqua bollente
30 ml di latte
35 g di burro fuso
cocco disidratato


Preriscaldare il forno a 180°C.

Setacciare la farina insieme al lievito per tre volte e tenere da parte. In un ‘altra ciotola montare le uova con lo zucchero finchè diventano bianchi e triplicano di volume. Setacciare un’ ultima volta la farina con il lievito sopra le uova e incorporarla delicatamente. Aggiungere infine il burro fuso e incorporare al composto. Versare su una teglia quadrata di 20 cm di lato foderata di carta forno e infornare per circa 25 minuti o finchè il Pan di Spagna si staccherà leggermente dai lati della teglia e al tatto risulterà elastico.
Togliere dal forno e lasciar raffreddare completamente.
Tagliare il Pan di Spagna in cubi da 6 cm di lato. Tagliare a sua volta i cubi a metà.  Scaldare in un pentolino la marmellata in modo che si ammorbidisca. Spalmarla su una delle due fette del cubo a chiudere con l’altra fetta, in modo da avere dei piccoli sandwich.  
In un piatto versare del cocco disidratato, tenere da parte.
In una ciotola capiente mescolare lo zucchero a velo e il cacao setacciati. Aggiungere il burro fuso, l’acqua e il latte. Mescolare finchè tutto è amalgamato. 
Prendere un cubo di Pan di Spagna farcito e metterlo su una spatola piatta forata. Portarlo sopra la ciotola con la glassa e con l’aiuto di un cucchiaio ricoprire il Pan di Spagna di cioccolato. Infine cospargere tutti i lati con il cocco disidratato. Procedere allo stesso modo per gli altri cubi. Disporre i lamingtons su una teglia foderata di carta forno e lasciar riposare in frigo.

For the May challenge Marcellina from Marcellina in Cucina dared us to make Lamingtons. An Australian delicacy that is as tasty as it is elegant.

martedì 5 maggio 2015

Daring Bakers' Challenge Aprile 2015: Focaccia

Questo mese, per la sfida della Daring Kitchen, Rachel di pizzarossa e Sawsan di Chef in Disguise ci hanno chiesto di preparare una focaccia. Da quando ho la pasta madre la focaccia per me è diventata un salvavita. Capita infatti che qualche settimana, pur dovendo rinfrescare il lievito, non abbia molto tempo di panificare. Così, piuttosto che rinfrescare il lievito 'a vuoto', spesso decido di fare una focaccia, che è molto semplice e più rapida di un pane, la cui preparazione mi impiega sempre un paio di giorni. La focaccia più gettonata in casa mia è quella con le olive, ma questa volta ho pensato di cambiare e di optare per dei pomodori e una generosa dose di origano e olio buono.

Focaccia (dose per due focacce da 20x20 circa)

220 g di pasta madre rinfrescata
180 ml di acqua tiepida
2 cucchiai di olio extra vergine d' oliva
350 g di farina 0
1 cucchiaino di sale

Per il condimento:

4 pomodori piccoli
origano
olio extra vergine di oliva
fleur de sel

Nella ciotola della planetaria sciogliere la pasta madre con l' acqua tiepida. Aggiungere i due cucchiai d' olio, la farina e infine il sale. Impastare il tutto fino a ottenere un impasto elastico e non appiccicoso (se necessario aggiustare con un po' d' acqua o di farina).
Formare una palla e lasciar lievitare per un' ora.
Dividere l' impasto in due parti uguali e stenderle su delle teglie quadrate foderate di carta forno. Lasciar lievitare per altre 4-5 ore.
Preriscaldare il forno a 200°C.
Tagliate a fettine i pomodori e disporle sulla superficie delle focacce. Cospargere con l' origano, il fleur de sel e completare con un filo di olio extra vergine di oliva.
Infornare per circa 20-25 minuti o finché le focacce saranno dorate in superficie. Togliere dal forno e lasciar raffreddare.

For the month of April Rachael of pizzarossa and Sawsan of Chef in Disguise took us on a trip to Italy. They challenged us to try our hands at making focaccia from scratch

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