A piccoli passi, ma finalmente anch’io mi sto adeguando alla
stagione. Questo lento processo di cambiamento però non è ancora completo. Il
cheesecake di oggi infatti è cotto al forno, ma va servito freddo, quindi lo
vedo perfetto per le serate estive. E visto che è a base di quark è sicuramente
più leggero rispetto a un cheesecake tradizionale, se qualcuno bada a queste
cose!!
Con questa ricetta partecipo alla Daring Bakers Challenge di
Luglio. Questo mese potevamo dare libero sfogo alla nostra vena
artistico-pasticcera, visto che potevamo scegliere una ricetta a piacere tra
quelle proposte finora alla Daring Bakers. Io ho scelto la sfida proposta da
Jenny nell’Aprile del 2009: Abbey's Infamous Cheesecake.
So a cosa state pensando: come si fa a postare un ricetta di
una torta al cioccolato glassata in pieno Luglio? Avete ragione, il periodo non
è proprio il più adatto, ma il dolce è buono e la bontà non conosce stagioni!
Era da un po’ che volevo provare il connubio barbabietola
rossa-cioccolato e così ho pensato di prepararla per l’anniversario dei miei, che
abbiamo festeggiato qualche settimana fa, quando ancora il caldo non era così
prepotente!
Non so da voi ma qui da me è davvero complicato riuscire a
trovare delle barbabietole rosse, così ho dovuto optare per quelle già lessate
e confezionate. Ma io non demordo, e da ora in poi andrò in giro per i mercati
alla ricerca di queste barbabietole per provare la ricetta anche con quelle
fresche. E’ una minaccia e una promessa :)!
In passato il miei rapporti con la coltivazione del
rabarbaro sono stati piuttosto burrascosie finivano inevitabilmente con la penosa dipartita della pianta in
questione! L’ho seminato, l’ho comprato dal vivaista, ma niente, il risultato
non cambiava. Ma ogni regola prevede un’eccezione e, complice forse una
primavera eccezionalmente piovosa, alla fine quest’anno le due pianticelle di
rabarbaro che abbiamo coltivato sono riuscite a sopravvivere fino a permettermi
di raccogliere ben sette, dico sette, gambi commestibili!
Ovviamente la quantità finale era talmente modesta che non
potevo lanciarmi in chissà quali ricette. Di marmellata quindi neanche a
pensarci, ma un dolcino sicuramente poteva venirne fuori. Così mi sono messa a
sfogliare il mio libro preferito di Nigella e ho scovato questa sorta di
focaccia dolce con rabarbaro. Non avendo però sufficiente rabarbaro ho
sostituito la quantità mancante con delle mele, che sembrano essere un abbinamento
piuttosto classico.
E così eccovi la mia ricetta rivisitata del rhubarb crumble
kuchen!
Dopo una lunga latitanza eccomi di nuovo qui a scrivere sul
mio blog. Ho un po’ trascurato questo mio spazio virtuale, ma la vita reale in
questi ultimi mesi ha richiesto tutte le mie energie, lasciando poco tempo per
il resto.Ma ora eccomi qui e,
approfittando di una breve sosta romana prima di tornare al solito tran tran,
ho finalmente la possibilità di presentarvi la nuova sfida della Daring
Kitchen, questo mese ospitata da Rachel di Pizzarossa.
Rachel ci ha sfidato a preparare una pie o una crostata. A
essere sincera non ero sicura di riuscire a partecipare questo mese. La
svogliatezza stava avendo la meglio su di me nei giorni scorsi, ma poi, grazie
anche all’aiuto del mio ragazzo, ci siamo cimentati in questa crostata. Era da
un po’che mi frullava in testa l’idea
di provare a fare un dolce con il frangipane, e così questa mi è sembrata l’occasione
giusta! Una crostata al frangipane e albicocche, che finalmente fanno sfoggio
di sè sui banchi del fruttivendolo.
Come primo tentativo direi che non è male, ma forse
necessita di qualche perfezionamento. Il gioco delle consistenze va migliorato
così come il frangipane, che ho trovato sapere troppo da uovo. Se avete dei
suggerimenti ovviamente sono i benvenuti!! Nel frattempo vi lascio comunque la
ricetta.
Rachael
from pizzarossa was our lovely June 2013 Daring Bakers’ host and she had us
whipping up delicious pies in our kitchens! Cream pies, fruit pies, chocolate
pies, even crack pies! There’s nothing like pie!
La pasta madre poco si cura se hai una scadenza da
rispettare e sei sempre di fretta. La pasta madre vuole essere accudita, si
prende i suoi tempi a dispetto della tua impazienza. Impasto, lievitazione, formatura
e nuova lievitazione: questo è il rito quasi imprescindibile che bisogna
seguire. E grazie a questo anche tu rallenti un po’ per riprendere fiato e riappropiarti del tuo tempo.
Oggi si fa una capatina in Medio Oriente, con questa
focaccia davvero profumatissima di spezie. Semplice ma di sicuro successo!