Il mese in Olanda sembra essere volato! Mi sembra solo ieri
che scrivevo l’ultimo post…e invece! Breve riassunto di questi ultimi trenta e
passa giorni. Lavoro: concluso; città visitate durante i weekend: un discreto
numero, stroopwafel mangiati durante la mia permanenza: un numero spropositato!
Eh sì, perché quando si va in un paese nuovo mica ci si può esimere dall’immergersi
nelle abitudini del posto, e siccome questo biscotto ripieno di caramello
sembra essere il dolce da passeggio preferito dagli olandesi, non potevo che
imitarli! Davvero, penso che sia una delle cose più buone e goduriose che
esitano sulla Terra! Ho scoperto che il primo stroopwafel è stato creato a
Gouda, città che ha regalato molto all’Olanda, considerato che il suo formaggio
è famoso in tutto il mondo.
sabato 18 agosto 2012
martedì 10 luglio 2012
Ghiacciolo all'anguria e peperoncino
Sono in partenza per l’Olanda e, a quanto mi dicono, lì
piove e fa freddo. Ora stento a crederlo ma sospetto che dopo la prima
settimana di permanenza cominceranno già a mancarmi da morire le nostre calde e
soleggiate giornate. Posto questa foto quindi per ricordarmi della mia estate:
campi dorati, cielo azzurro, sole e un bel ghiacciolo all’anguria! Così quando avrò nostalgia
me la guarderò e sospirerò!
In ogni caso ho intenzione di consolarmi andando alla scoperta
dei mercati locali che sembrano brulicare in ogni città olandese e che
promettono grandi prelibatezze!!
Spero di riuscire a postare qualche foto durante il prossimo
mese, ci rivediamo presto!!
mercoledì 4 luglio 2012
Mousse allo yogurt greco
(English version below)
Cosa fare quando la sola idea di
stare vicino al forno vi crea scompensi fisici? Io di solito non mi faccio
intimidire dalla calura, ma qui davvero il gioco si fa duro! E allora l’unica soluzione è giocare d’astuzia e far
fronte a Caronte a colpi di semifreddi, gelati e mousse!
Questi bicchierini sono perfetti,
tempo sui fornelli ridotto al minimo sindacale, freschezza all’assaggio
assicurata!
Questa è la prima di una lunga serie di
ricette a base di albicocche che vedrete nel blog prossimamente. L’albicocco di
mio zio quest’anno ha voluto dare il meglio di sé, ha addirittura i rami piegati
per il peso dei tanti frutti. Noi non potevamo non aiutarlo a liberarsi un po’
dal suo fardello, giusto?!
mercoledì 27 giugno 2012
Daring Bakers' Challenge Giugno 2012: Battenberg Cake
(English version below)
Carino questo Battenberg cake, vero? L’ho pensato anch’io la prima volta che l’ho visto e mi ero anche ripromessa di farlo, prima o poi. Come spesso accade, la Daring Bakers Challenge mi ha dato la spinta finale. Mai però avrei pensato che dietro a questo aspetto tanto carino e raffinato, con quei colori così delicati, si celasse un dolce tanto complicato! Avreste dovuto vedermi mentre lo assemblavo…mi stavano tutti a distanza captando il mio malumore! Diciamo che il dolce è partito male fin dall’inizio: mi è lievitato poco, non chiedetemi come mai! Così al posto di un dolce unico ho dovuto optare per fare dei dolcetti più piccoli, altrimenti addio simmetria!
E poi vogliamo parlare del marzapane? Si crepava da ogni parte appena cercavo di stenderlo…insomma, un incubo! Però questo dolce lo voglio rifare, ah sì, e stavolta l’avrò vinta io! Magari proverò la sua variazione al caffè e noci!
Carino questo Battenberg cake, vero? L’ho pensato anch’io la prima volta che l’ho visto e mi ero anche ripromessa di farlo, prima o poi. Come spesso accade, la Daring Bakers Challenge mi ha dato la spinta finale. Mai però avrei pensato che dietro a questo aspetto tanto carino e raffinato, con quei colori così delicati, si celasse un dolce tanto complicato! Avreste dovuto vedermi mentre lo assemblavo…mi stavano tutti a distanza captando il mio malumore! Diciamo che il dolce è partito male fin dall’inizio: mi è lievitato poco, non chiedetemi come mai! Così al posto di un dolce unico ho dovuto optare per fare dei dolcetti più piccoli, altrimenti addio simmetria!
E poi vogliamo parlare del marzapane? Si crepava da ogni parte appena cercavo di stenderlo…insomma, un incubo! Però questo dolce lo voglio rifare, ah sì, e stavolta l’avrò vinta io! Magari proverò la sua variazione al caffè e noci!
giovedì 21 giugno 2012
Focaccia ai fiori di zucchina e acciughe
L’estate è arrivata, e io la accolgo con uno di quei raffreddori
che non mi capitavano da anni, quelli in cui la testa sembra che voglia scoppiarti
e ti ritrovi a deambulare per casa senza nemmeno riuscire a pensare! Così eccomi qui a scrivervi tra uno starnuto e l' altro, sperando di non delirare troppo!
Dicevamo, l’estate è arrivata, e l’orto dietro casa sembra godersela
appieno, tanto che le piante di zucchina, per riconoscenza di tutto questo bel
sole, ringraziano a profusione regalandoci tanti di quei fiori che non sappiamo
più che farne! I fiori di zucchina ripieni sono uno dei classici più classici da
fare almeno una volta a stagione. Ma ci sono anche altre rivisitazioni
possibili, come questa focaccia ai fiori di zucchina, acciughe e mozzarella.
Ideale per un pic-nic, da mangiare così in purezza oppure farcita.
venerdì 15 giugno 2012
Stecco super easy
(English version below)
Visto, provato, approvato. Un po’ come Cesare con il suo
veni, vidi, vici. Solo che qui non si parla di guerre o di città conquistate,
qui si parla di un gelato in stecco che più semplice non si può. Ed è questa la
cosa che mi ha subito attratto, perché le ricette che ti allegano agli stampi
del gelato sono a base di semifreddo. Buonissimi, certo, ma un po’ laboriosi.
Qui invece si tratta di mescolare per qualche minuto ed il gioco è fatto. Una
genialata!
Buono questo stecco, con il suo gusto intenso e pieno. Morbido, pronto da addentare. Si prevedono numerose variazioni sul tema nelle
prossime settimane, sì sì!! Cosa ne pensate, ad esempio, di una copertura di
granella di nocciole? Io ce la vedo benissimo!!
martedì 12 giugno 2012
Danubio ripieno
Le avventure con il lievito madre continuano, e non nascondo
che sono davvero orgogliosa della mia creaturina. Visto il buon risultato
ottenuto con il pane bianco ho voluto cimentarmi nella preparazione di panini
più soffici, e ho pensato che il danubio fosse un buon punto da cui iniziare. I
tempi di lievitazione sono davvero lunghi e hanno messo a dura prova la mia
pazienza, ma, si sa, il lievito madre ha bisogno dei suoi tempi e poco si cura
della frenesia delle nostre vite. Quindi non si può fare altro che rispettarlo
e aspettare in religiosa attesa!! Il risultato però vale tanto sacrificio, non
c’è che dire!
martedì 5 giugno 2012
Scones al cocco
(English version below)
Capita che a volte si abbia un’incontrollabile voglia di
cocco, ma non della noce di cocco in purezza, quanto piuttosto di un qualche dolce che però
sprigioni profumo e gusto di cocco da tutti i pori!! Certo, le ricette di torte
al cocco si sprecano, ma io avevo voglia di qualcosa di più sbrigativo e che
non dovesse sostare per troppo tempo in frigo…così ecco qui questo scones:
latte di cocco, cocco disidratato…e come se non bastasse ci ho aggiunto anche un
po’ di crema di cocco disidratata, che devo aver trovato in un qualche negozio
etnico e che non vedevo l’ora di provare!
Soddisfazione al 100%, per un bel po’ la mia
cocco-fissazione se ne starà buona!
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