Le piogge e le temperature miti di questi giorni mi permettono di prolungare la stagione delle tazze di tè fumante accompagnate a una fetta di torta. Il forno infatti è ancora in piena attività, in attesa di essere messo a riposo quando le giornate si faranno più calde.
Nei giorni scorsi ho provato questa torta alla salsa tahini, che volevo fare da un po’ di tempo. È una torta di origini greche piuttosto densa, con un intenso profumo di semi di sesamo tostati. Perfetta con un caffé, un bicchiere di latte o appunto una tazza di tè, la mia scelta preferita in assoluto.
Curioso questo tree cake (torta albero), che deve il suo
nome ai vari strati che sembrano ricordare gli anelli dei tronchi d’ albero. Me
lo ha fatto conoscere Francijn, del blog Koken in deBrouwerij, che questo mese
ospitava la sfida di Daring Kitchen.
L’origine di questo dolce è piuttosto dibattuta, c’è chi lo considera
proveniente dalla Germania, chi invece dall’Ungheria. Qualsiasi sia stata la
sua terra natia ben presto il Tree cake si è fatto conoscere in molti altri
paesi d’Europa e non. In Giappone, ad esempio, viene spesso proposto come torta
nuziale.
La difficoltà di questo dolce sta proprio nel ricreare questi strati che
le danno il nome e che le conferiscono quell’aspetto particolare e unico.
Questi strati possono arrivare a essere addirittura 25. Noi per questa sfida ci
siamo limitati a 10 strati, ma è stato comunque piuttosto impegnativo… e anche
molto divertente!
Ho trovato che il dolce di per sè non ha un sapore molto spiccato. Lo strato
finale di marmellata di albicocca con liquore all’arancia e la copertura di
cioccolato fondente però la trasformano totalmente e la rendono davvero golosa.
The January 2014 Daring
Bakers' challenge was hosted by Francijn of "Koken in de Brouwerij".
She challenged us all to bake layered cakes in the tradition of Baumkuchen
(tree cake) and Schichttorte (layered cake).
Ho preparato questo cake due fine settimana fa, quando la
neve era venuta a trovarci avvolgendo il paesaggio in un bianco abbagliante. Ormai
la primavera è alle porte e i campi cominciano a colorarsi di verde…incredibile
come la natura possa cambiare così velocemente!
Questo quick bread è un cake profumato che racchiude in sé l’essenza
dell’inverno: le noci, le prugne, la cannella…ideale da gustare a merenda con
una tazza di tè fumante vicino al camino.
Ieri era il mio onomastico…so che al giorno d’oggi gli onomastici non hanno più così grande importanza, ma ogni occasione è buona per festeggiare, no?
Così mi sono auto-regalata un dolce. Avevo voglia di un cake semplice semplice che richiedesse poco lavoro, e così curiosando nei miei blog preferiti ho ritrovato questa torta di mais e limoncello che mi aveva ispirato da subito e che avevo messo nella famosa lista delle “ricette da provare”.
L’unica cosa che mi lasciava un po’ dubbiosa era il grosso quantitativo di burro usato, che con queste calure non mi sembrava proprio l’ideale. Così ho pensato di sostituire il burro con lo yogurt e l’olio, e visto che c’ero, ho apportato anche qualche altra modifica qua e là…spero che Giulia non me ne voglia!!
Per dare un tocco in più a questo cake l’ho glassato con una normale ghiaccia, fatta con zucchero a velo, qualche goccia di succo di limone e un po’ d’acqua.
CAKE AL LIMONCELLO E COCCO
225 g di zucchero
150 g di farina di mais
70 g di farina
40 g di cocco disidratato
2 cucchiaini di lievito per dolci
125 g di yogurt intero
50 ml di olio di arachidi
2 uova
100 ml di limoncello
Versare tutti gli ingredienti nel frullatore e mescolare finchè tutto non sarà ben amalgamato.
Versare il composto in uno stampo da plumcake da 25 cm di lunghezza, foderato di carta oleata, e porre in forno preriscaldato a 190°C per circa 40-45 minuti, o fino a quando uno stecchino infilato nel dolce ne esce pulito. Togliere dallo stampo e lasciar raffreddare.