Non so voi ma io non vedo l’ora che arrivi la primavera. Quest’anno,
forse più degli anni scorsi, trovo che l’inverno sia davvero lungo e le
giornate uggiose cominciano a pesarmi…ho voglia di sole, di aprire le finestre
e poter far entrare aria tiepida e profumata!
Per ora mi accontento di ricreare un po’ di primavera in casa
con qualche bulbo fiorito. Veder crescere e fiorire una pianta aiuta di sicuro il
mio umore a risollevarsi. Quest’anno ho voluto cambiare e al posto dei soliti giacinti ho
scelto i muscari, li trovo molto eleganti, così lunghi e sottili. Per il
prossimo anno li invaserò insieme ai tulipani e ai narcisi che per ora sono
fuori in terrazzo in attesa di fare capolino, anche se già qualche timida foglia
si intravede sbucare dal terreno!
La cosa positiva di questo clima ancora rigido è che zuppe e
vellutate sono ancora le regine delle nostre cene. Io preferisco di gran lunga
le vellutate e, tra queste, quelle alla zucca sono in cima alla mia personale lista.
In particolare, faccio molto spesso questa vellutata alla zucca e zenzero che mi
piace un sacco. Trovo che lo zenzero e il lime le conferiscano un sapore fresco molto gradevole.
Adoro le meringhe. Da bambina quando andavo in panificio e
vedevo queste meringhe grandi, dalla forma irregolare e bianchissime, simili a
delle piccole nuvole candide, chiedevo a mia mamma di comprarmene una.
Nonostante gli anni siano passati, le meringhe restano per me una grande
tentazione, a cui molte volte non riesco a resistere. Paradossalmente però non
sono mai riuscita a farle a casa. Mi risultavano o troppo gommose o troppo
scure, non riuscivo a trovare il giusto equilibrio. Così mi sono lanciata il
guanto della sfida: provare a fare delle meringhe perfette. Posso dire di aver
trovato finalmente la giusta tecnica di preparazione e cottura. Credo che la
meringa all’italiana sia quella che più mi va a genio e mi dà i risultati
migliori. Fondamentale è poila cottura
in forno, che deve essere lunga e a bassa temperatura.
Ho anche giocato con gli aromi e i colori per dare un tocco in più alle meringhe. Non le avevo
mai provate con l’aggiunta di spezie o frutta secca, è stata una piacevole
scoperta.
Ripercorrendo le ricette passate ho notato che lo zenzero
ricorre spesso nei miei post. Evidentemente esercita un certo fascino su di me!
D’altra parte è davvero difficile resistergli perché dona un tocco esotico a
ogni pietanza! Non fanno eccezione queste girelle allo zenzero candito, che
stanno davvero bene accanto a una tazza di tè bollente. Ideali in queste
giornate uggiose, quando la nebbia si alterna alla pioggia, ci regalano un po’
di calore per aiutarci ad affrontare il freddo pungente che ci attende fuori
dalla porta!
Non so da voi, ma qui da me i kumquat sono abbastanza
difficili da trovare. Così quando, qualche settimana fa, li ho visti al
supermercato non me li sono fatta scappare!
La domenica dell’Epifania, rinvigoriti da una bella passeggiata pomeridiana tra i campi che ci ha fatto digerire il pranzo
abbondante e, a dirla tutta, anche la cena del giorno prima (che non è stata certo
da meno) io e il mio ragazzo ci siamo messi a preparare questa marmellata ai
kumquat, zenzero e 5 spezie. Era così particolare che, appena l’abbiamo letta, abbiamo
deciso subito di farla. Dalla preparazione degli ingredienti all’invasamento ci
avremo messo circa 1 ora. La pectina infatti ci ha permesso di ridurre
notevolmente i tempi di preparazione. Noi abbiamo lasciato i semi ai kumquat,
volendo però, e se avete più pazienza, potete tranquillamente toglierli.
La consigliamo in abbinamento a dei formaggi saporiti, ottima!
Anche se l’origine degli omini di pan di zenzero viene fatta risalire all’Inghilterra dell’epoca di Elisabetta I, per me questi biscotti rappresentano il dolcetto americano natalizio per eccellenza. Era da un po’ che volevo farli ma mi ero un po’ persa nella marea di ricette che si trovano nel web, quindi ero ancora indecisa su quale versione scegliere. Alla fine è stata la ricetta a scegliere me, visto che, sfogliando il mio recente acquisto, giusto alla fine del libro, sono comparsi questi simpatici ometti che mi osservavano sorridenti!