E per concludere degnamente questo periodo di festa non
poteva di certo mancare il panforte! Per me panforte significa vigilia di
Natale e da anni ormai conclude la cena che prelude al gran giorno.
Quest’anno ho provato a farlo in casa e ne ho fatti due, così
questo dolce ci ha accompagnato fino a Capodanno. D’altra parte si conserva
molto bene anche per parecchi giorni.
Buona giornata dell’Epifania per domani, e speriamo che la
Befana non ci porti troppo carbone!
Interrompiamo per qualche tempo la carrellata di post ad
alto tasso di biscotti ed entriamo nel vivo della stagione natalizia. Da
qualche tempo a questa parte lo Stollen è venuto a far parte dei miei dolci
natalizi preferiti, insieme al pandoro e al panforte. La sua sofficità e bontà
sono davvero irresistibili e quest’anno ho voluto provare a farlo con la mia
pasta madre. Ci sono volute praticamente 24h di lievitazione ma è proprio
grazie a questo che lo Stollen ha potuto maturare tutto il suo aroma e profumo
caratteristici. Come sempre, quando si tratta di lievito madre, il risultato
vale sicuramente tutto il tempo dell’attesa!
Non hai la pasta madre ma vuoi comunque provare lo Stollen? Qui puoi trovare la ricetta con il lievito di birra.
E anche questa volta devo ringraziare i Bakers della Daring
Kitchen per avermi permesso di affrontare questa sfida. Questo mese Sandie di Crumbs of Love ci ha proposto infatti di cimentarci con le sfogliatelle. Tra le varie
versioni proposte io mi sono orientata sulle sfogliatelle ricce tradizionali,
con ripieno di ricotta e canditi di scorza d’arancia home made. Che vi devo
dire? Una bella fatica ma che soddisfazione!!
Sandie of the lovely blog, Crumbs of Love, was our November hostess. Sandie challenged us to make a traditional Italian dessert, along with its American version – Sfogliatelle (or better known in the US – lobster tails!) The flakey, 1000 layers of super thin dough, shaped into a horn and filled with a scrumptious filling. Così buono!