Autunno, tempo di castagne. A casa mia la cottura delle
castagne è quasi un rito che si ripete allo stesso modo da quando ho memoria. Si cuociono all’aperto, su fuoco vivo, e poi
si portano in casa, avvolte su fogli di giornale, per poi mangiarle tutti
insieme attorno a un tavolo, finendo inevitabilmente per scottarsi le dita per
l’impazienza di mangiarle.
Non sono una golosa di castagne, me ne bastano una o due per
saziarmi. Mi piace però sperimentare con la farina di castagne e mi attirava l’idea
di usarla per farne dei biscotti. Ne sono risultati questi frollini, buoni e
friabili. Da dire che di questi non me ne sono bastati uno o due per saziarmi!
Una bella domenica di sole, una passeggiata per sgranchirsi
le gambe, poi appena il sole tramonta e il freddo comincia a farsi sentire,
tornare a casa e riscaldarsi con una bella tazza di tè, magari sgranocchiando
questi biscotti alla cannella tipici siciliani, che si preparano tradizionalmente
proprio in questo giorno.
In ritardo (di nuovo, mannaggia a me!) ma ecco la sfida della Daring Bakers di
Ottobre. Korena, di Korena on the Kitchen, ci ha chiesto di preparare una torta
Sacher. Ovviamente ho accolto con entusiasmo questa sfida. Ho avuto la fortuna
di assaggiare questo dolce proprio all’hotel Sacher di Vienna, dove si dice sia
stato inventato, e mi ero sempre ripromessa di rifarlo a casa. Finalmente l’occasione
è arrivata! Consiglio di accompagnare una fetta di questo dolce con un tè
aromatizzato all’albicocca, così come servito al famoso Caffè viennese.
The October Daring Bakers’ challenge was brought to us by Korena of Korena in the Kitchen. She took us to Austria and introduced us to the wonders of the Sachertorte.